martedì 12 marzo 2013

Via al Conclave.


«Extra omnes», via al Conclave


I 115 cardinali entrano nella Cappella Sistina per eleggere il successore di Ratzinger: alle 19.15 la prima votazione





Roma - Un mese dopo le dimissioni di Benedetto XVI, è iniziato il Conclave per l'elezione del nuovo papa. Alle ore 16.30 di martedì 12 marzo 2013 i 115 cardinali elettori sono entrati nella Cappella Sistina per scegliere il successore di Pietro numero 266.
Nel pomeriggio, i cardinali elettori sono si sono trasferiti nella residenza Santa Marta, dove rimarranno in totale isolamento fino alla fine del Conclave. È seguito il passaggio al Palazzo Apostolico e quindi, alle 16.30 la processione dalla Cappella Paolina alla Sistina. Lì il maestro delle cerimonie pontificie dichiara l'«extra omnes», ovvero il «fuori tutti». Quindi si chiudono le porte. A quel punto, dopo gli atti preparatori (scelta di scrutatori e revisori), i cardinali vengono lasciati da soli. E intorno alle 19.15 ci sarà la prima votazione. E quindi la prima fumata (l'unica per martedì): nera se la votazione è senza esito; bianca se ci sarà la maggioranza dei due terzi, ovvero se il candidato scelto avrà 77 o più voti. Ma, già lunedì il portavoce vaticano Federico Lombardi ha previsto: «Sarà nera, difficile che il primo voto abbia esito positivo, non c'è da aspettarsi sia bianca».









    

«NUOVO PAPA GIOVEDI'» - Potrebbe essere giovedì il giorno buono. La previsione è di Timothy Dolan, il cardinale arcivescovo di New York. «La mia previsione è di un successore di Pietro entro giovedì sera, con la messa inaugurale il 19 marzo, festa di San Giuseppe», ha scritto il cardinale ai sacerdoti dell'arcidiocesi. La lettera è stata confermata dal portavoce di Dolan alla AbcNews.









Ore 18,30 – Nonostante la pioggia, piazza San Pietro comincia ad affollarsi in attesa della fumata che rivelerà l’esito della prima votazione per il nuovo Papa. Un’attesa che rischia di essere vana, perché non è ancora chiaro se i cardinali inizieranno a votare già stasera o aspetteranno domani mattina.


Ma vi siete chiesti come si vota? Secondo le nuove regole il tutto avverà in tale modo.  Le operazioni si svolgono nella Cappella Sistina. Ogni scrutinio è diviso in tre fasi: antescrutinium, scrutinium vere proprieque, post-scrutinium. Durante la prima fase si procede ai preparativi pre-voto, tra cui la consegna delle schede per votare ai Cardinali elettori; c’è poi la seconda fase, che è quella del voto vero e proprio - con il cardinale che si reca presso l'altare, giura e consegna la scheda - e dello scrutinio; nella terza fase si contano i voti, si bruciano le schede e si procede con la fumata: bianca in caso di elezione, nera in caso di nulla di fatto.


Cosa dire? Auguriamoci nell'elezione di un papa che sia papa sino alla morte!!

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